Bonus facciate, ecobonus e bonus ristrutturazioni: quale scegliere?

Per esempio per la tinteggiatura della facciata in un condominio, siamo in presenza di un intervento di manutenzione ordinaria. Se la facciata è esterna e il condominio è in zona A o B, si può optare per il bonus facciate al 90%. Al venir meno di uno di questi requisiti, l’intervento può essere agevolato con il bonus ristrutturazioni al 50%.

La situazione si fa più complessa per il rifacimento del cappotto termico. Negli edifici in zona A e B, se la facciata su cui si effettua l’intervento fa parte del perimetro esterno, si può scegliere tra bonus facciate e ecobonus. Il bonus facciate offre una detrazione più alta, ma non consente né la cessione né lo sconto immediato in fattura (nel caso in cui l’importo dei lavori sia maggiore o uguale a 200mila euro). Per ottenere il bonus facciate, inoltre, i pagamenti devono essere effettuati entro il 31 dicembre 2020. La scadenza dell’ecobonus in condominio è invece fissata al 31 dicembre 2021. Gli interessati hanno quindi più tempo per deliberare gli interventi ed effettuare i bonifici.

Sia che si scelga il bonus facciate o che si opti per l’ecobonus, bisogna attenersi ai requisiti minimi e ai limiti di trasmittanza termica.

In generale, la scelta è determinata dalla liquidità, cioè dalla possibilità di sostenere subito le spese per i lavori, ma anche dalla capienza fiscale, cioè dall’imposta lorda effettivamente dovuta. In determinati casi, l’Irpef o l’Ires dovuta potrebbe essere inferiore alla detrazione. In questi casi, il bonus fiscale non verrebbe recuperato per intero, quindi sarebbe più conveniente, ove possibile, optare per la cessione o lo sconto immediato.

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